Otto cuccioli gettati nel torrente, orrore ad Istria

gh.jpgIstria. Otto cuccioli di cane trovati senza vita sulla superficie ghiacciata del torrente Foiba, scoperti sotto il ponticello di Dusani alle porte di Pisino. Le foto dei cadaveri dei cuccioli, che avevano uno o al massimo due giorni di vita, sono state pubblicate su giornali e siti in Croazia. La polizia ha aperto un’indagine ma finora non c’è nessun indizio che porti al responsabile di tale orrore. Secondo l’associazione locale per la tutela degli animali “Happy End”, chi ha fatto questo gesto potrebbe essere un proprietario di cani da caccia e da tartufo che nel Pisinese, numerosi in zona. Spesso le vittime di “faide” sono proprio i cani che forniscono lauti guadagni ma vengono trattati come oggetti. In base alla legge croata, però, il colpevole rischia fino a sei mesi di carcere per maltrattamento, tortura e uccisione di animali. Resta però da stabilire se i cuccioli siano morti per il gelo o se siano stati gettati sul ghiaccio quando erano già privi di vita. La differenza è molto importante per quanto attiene l’aspetto giuridico-penale. Nella seconda ipotesi, infatti, il colpevole è passibile di sanzioni più lievi, precisamente per smaltimento illegale di carcasse animali. La risposta al quesito potrebbe arrivare dall’autopsia ma nessuno l’ha sinora richiesta, come riporta il giornale il Piccolo. I corpicini dei cuccioli sono custoditi nella cella frigorifera della Stazione veterinaria. Chi li ha gettati nel torrente, sperando che scomparissero nelle acque, ha agito sicuramente di notte e probabilmente non si è accorto che l’acqua era ghiacciata. I casi di cuccioli abbandonati o uccisi, di carcasse di animali morti di vecchia e lasciati nei boschi non sono una rarità in Istria, denunciano i veterinari.