Sichuan: volontari cinesi salvano 800 cani destinati ai ristoranti

751493_370.jpgAlmeno 800 cani destinati al macello sono stati recuperati da un camion che li stava trasportando verso ristoranti della provincia meridionale cinese del Sichuan. Lo scrive la stampa cinese. Due associazioni animaliste, la Sichuan Qiming Companion Animal Protection Center e la Love of Home Animal Rescue Center, hanno intercettato sabato il camion dopo che un utente su internet aveva informato che gli animali erano partiti dalla città di Zigong nel Sichuan per arrivare nella provincia autonoma del Guangxi.
Duecento volontari dell’organizzazione hanno bloccato il camion sul quale viaggiavano almeno 500 cani, seguito da due tricicli e da una camionetta con altri cani. Otto cani però sono morti all’interno delle gabbie. I volontari hanno chiesto al padrone del camion di liberare gli animali, ma questi non ha voluto farlo affermando che avrebbe perso dei soldi. A questo punto è cominciata la trattativa tra le parti che è terminata con l’offerta di 80.000 yuan, quasi 10.000 euro, grazie ai quali il padrone del camion ha accettato di lasciare i cani, i quali, informa una nota delle associazione di volontariato, non sono stati comprati ma è stato assicurata loro la libertà.
Le associazioni hanno accompagnato i cani ad un loro canile, mentre il proprietario del camion ha promesso di non impegnarsi in un commercio simile, anche se le autorità locali si sono affrettate a dire che lui non ha commesso nessun reato e che il trasporto e la vendita, così come il consumo di carne di cane, lì è legale. Nello scorso mese di aprile, volontari di Pechino bloccarono un altro camion con oltre 500 cani sull’autostrada tra Pechino e Harbin, pagando oltre 10.000 euro per il loro rilascio. A settembre un noto festival di carne di cane è stato cancellato dopo le proteste on line di molti cinesi. Sempre più cinesi infatti hanno un cane come animale domestico e questo ha consentito la nascita e la crescita di una consapevolezza dei diritti degli animali.