E’ morto Alex, cane eroe del terremoto dell’Aquila

cane alex-2.jpgÈ morto Alex, il cane diventato eroe che per giorni interi ha scavato tra le macerie del terremoto che aveva colpito l’Aquila nel 2009. Si è buttato in mare da una scogliera di Camogli, in provincia di Genova, facendo un volo di 15 metri.

La disgrazia è avvenuta alle ore 13.30: Alex si butta all’improvviso in mare.

Il cane era di proprietà del vigile del fuoco Massimo Angeloni, 42enne genovese.Quando ha visto il cane in mare il vigile ha pensato “Questa volta è andata bene”,. Invece poi la terribile scoperta, quando ha raggiunto il livello del mare, si è reso conto che Alex galleggiava purtroppo senza vita.

Fulvio Pittaluga, responsabile dell’unità cinofila ligure dei vigili del fuoco, “Forse uno stimolo di quelli che sentiva nelle ricerche, non possiamo dirlo”.

“Trovammo tre persone grazie lui, purtroppo decedute”, ricorda ancora Pittaluga, che raccontare la storia del cane visto che il padrone, in organico al gruppo Saf è troppo scosso dalla disgrazia che ha trasformato una gita di famiglia, con la moglie e le due figlie, in un giorno da dimenticare.  Alex era un cane di grandissima affidabilità e professionalità. Volava anche dall’elicottero”. Per questo “è stata una gravissima perdita”.

Alex che aveva 6 anni, era un golden retriever e fin da cucciolo aveva cominciato i corsi di formazione e a due anni ha superato gli esami per diventare operativo. Era uno dei 12 operativi delle unità cinofile della Liguria dei pompieri.