Stragi di lupi in Maremma: scoperto un bracconiere, denunciato

20319Un bracconiere è stato denunciato dopo aver tentato di catturare lupi in Maremma dove da qualche tempo vengono fatti trovare nei paesi esemplari uccisi: gli ultimi a Scansano e a Campagnatico.

Alcuni lacci di acciaio sono stati trovati in mezzo ad un bosco dalle guardie zoofile della Lega anti-caccia impegnate nei controlli, soprattutto lungo le recinzioni vicino agli allevamenti di ovini. Lacci tesi probabilmente per catturare, tramite strangolamento, i lupi. Sul luogo è intervenuta una pattuglia della polizia provinciale che ha provveduto al sequestro di diversi lacci e ad ispezionare il terreno dell’uomo fermato dove ne sono stati trovati altri.

Durante il controllo il bracconiere ha tentato di occultare anche altri lacci già pronti per essere posizionati all’interno di un vecchio frigorifero, ma è stato notato dalle guardie che hanno provveduto al sequestro dei mezzi illegali. Sono state trovate, all’interno di una baracca chiusa a chiave della persona fermata altri lacci e numerose cartucce di vario tipo.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro dalla polizia provinciale. Per il bracconiere è scattata la denuncia per esercizio di caccia in periodo di divieto generale, caccia con mezzi vietati, e detenzione illegale di munizioni da caccia.