Cane barbaramente ucciso a Roma, autopsia rivela: infilzato 15 volte poi bruciato

hggh666Infilzato 15 volte con un oggetto di legno acuminato, che ha provocato lo sfondamento della cassa toracica, fratture costali, rottura del polmone, del fegato e dell’intestino. L’assenza di fumo nei polmoni consente di concludere che è stato bruciato dopo la morte. E’ questo l’esito dell’ autopsia del cane seviziato e bruciato a Roma (vedi link) nel parco di villa Ada. Nei giorni successivi al ritrovamento, era stato individuato l’autore dell’assordo gesto: è lo stesso proprietario del jack russel, un 47enne in cura per problemi psichici, residente nel quartiere Collatino e già denunciato per uccisione di animale con crudeltà, tentato incendio boschivo e porto abusivo d’armi.

Cane barbaramente ucciso a Roma, autopsia rivela: infilzato 15 volte poi bruciatoultima modifica: 2014-01-24T18:13:01+01:00da venetonordest
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