Il caffè più costoso e buono al mondo, si ottiene maltrattando gli zibetti

caffe_zibetto.jpgIl Kopi Luwak, il caffé più costoso e buono al mondo, che deriva dai semi parzialmente digeriti dallo zibetto asiatico, si ottiene maltrattando questi animali molto simili ai gatti. Lo denuncia il quotidiano Guardian, secondo cui gli zibetti vengono costretti a una dieta debilitante a base esclusivamente di caffé. Questa specialità ha raggiunta una certa fama solo recentemente, spiega il quotidiano, anche per la ‘comparsata’ nel film “Non è mai troppo tardi” con Jack Nicholson del 2007.

Quella che era una piccola produzione artigianale si sta trasformando ora in un affare da 360 euro al chilo, e questo ha portato alla nascita in tutto il sud est dell’Asia di allevamenti in cui gli animali sono tenuti in condizioni pessime, e in cui talvolta vengono usate anche specie in via di estinzione: “Le condizioni sono tremende, simili a quelle dei polli in batteria, racconta Chris Sheperd dell’Ong Traffic, gli animali sono catturati, costretti in gabbie piccolissime e nutriti solo con caffè”.

civet cat coffee 01.jpgI succhi gastrici dello zibetto hanno sui chicchi un effetto simile alla tostatura, che conferisce al caffé un sapore caramellato molto particolare, valutato fino a 90 euro a tazza: “La situazione è fuori controllo, aggiunge l’esperto, ma nessuno sa come viene ottenuto realmente il caffé”.

(ANSA)

Il caffè più costoso e buono al mondo, si ottiene maltrattando gli zibettiultima modifica: 2012-11-21T16:18:40+01:00da venetonordest
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