20/02/2012

Marigliano: ritrovati altri 50 animali morti

Immaginedd.jpgAltre 50 carcasse di cani sono state ritrovate lo scorso mercoledi 15 febbraio nell'alveo della 'vergogna' a Marigliano, dove in molti ricorderanno il triste precedente del 5 gennaio sul ritrovamento di oltre 60 animali gettati come spazzatura. Lo denuncia, in una nota, il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. 'Lo scenario raccapricciante e' purtroppo lo stesso della precedente mattanza, uguale anche la modalita' di soppressione di questi poveri animali che dopo essere stati barbaramente uccisi, sono stati rinchiusi in buste di plastica nera abbandonate nei pressi dell'alveo'. Se questa mostruosita' e' stata ripetuta a distanza di un mese, ci sono secondo noi diverse ragioni. La prima e' che l'Alveo Frezza a Marigliano resta un luogo isolato e sicuro per i criminali dove poter sversare ogni cosa: dai rifiuti tossici ai cadaveri di animali. Il secondo e' che non e' stato fatto nulla di concreto per fermare la mattanza che anzi continua in modo addirittura spregiudicato e spavaldo. La criminalita' si sente sicura nel continuare lo sversamento illecito di carcasse animali nello stesso sito nonostante il clamore mediatico e le indagini della Procura di Nola. Non ci resta che autorganizzarci e presidiare da soli il territorio contro questa ennesima strage di animali indifesi di cui ad oggi non sappiamo ne' la genesi ne' gli autori.

Anche se, secondo il quotidiano Marigliano.net, due persone risulterebbero indagate sul primo ritrovamento degli animali morti e gettati nella "discarica". Alcuni cani su cui è stato rinvenuto il microchip sono stati registrati all'ex Frullone, oggi ospedale veterinario, altri presso veterinari privati. Resta da capire bene, ancora cosa ci sia effettivamente dietro a questo ennesimo macabro ritrovamento.

Foto: Marigliano.net 

24/05/2011

Treviso:uccise il cane a bastonate, multa da 12 mila euro

meticcio2--190x130.jpgTreviso.Un 51enne trevigiano,Maurizio Bandiera e' stato condannato alla pena pecuniaria di 12 mila euro per avere ucciso un cane a bastonate. La povera bestiola, secondo l'uomo, era colpevole di avergli danneggiato un mobile di casa. L'episodio risale a un paio di anni fa e il cagnolino, un meticcio, apparteneva al figlio della sua compagna. Il 51enne non è comunque nuovo all'onore delle cronache, nel lontano 1992 quando viveva in una piccola roulotte in provincia di Treviso, per evitare i controlli delle forze dell'ordine, aveva acquistato un piccolo leone da un Circo di passaggio. Lo mise a guardia della sua abitazione in un recinto. Il leone scappò e per giorni nel Trevigiano si visse nell'angoscia.