09/05/2012

Viterbo: sequestrato canile, cuccioli affogati e gettati nell'immondizia

animali,cani,canili,canili lager,canile sequestrato viterbo,news animali,news animaliste,notizie animaliste,cani maltrattati caniliCuccioli appena nati strappati alle loro madri. Affogati e gettati nell’immondizia. La scoperta shock è stata fatta in un canile privato nelle campagne vicino a Viterbo, in seguito a una segnalazione alla polizia forestale. Una sorta di lager per cani in cui si trovavano altri 300 animali, di cui gran parte non era stata sterilizzata secondo il piano previsto dalla legge italiana.

Quindi i cuccioli che nascevano nel canile venivano brutalmente “eliminati” e chiusi in sacchi di plastica gettati nei cassonetti della spazzatura. L’operazione è stata condotta dal nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) di Roma e dalla polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Viterbo. Al loro fianco, personale medico veterinario specializzato per valutare lo stato dei cani trovati nella struttura che sarebbero tutti in discrete condizioni.

Il canile è stato subito sequestrato e i proprietari sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo e dovranno rispondere di maltrattamento e di uccisione gratuita di animali.

Rischiano fino a un anno e mezzo di reclusione.

Foto da: Tusciaweb.eu

07/05/2012

Cuccioli abbandonati nella spazzatura, tutti salvi e gia adottati

ds.jpgCinque cuccioli di labrador di appena 40 giorni, sono stati salvati quasi per miracolo nella mattina di venerdì, a Legnaia di Sollicciano, nel fiorentino. Alcuni trafficanti di cuccioli, che forse non erano riusciti a venderli, li hanno buttati nel cassonetto dei rifiuti di fronte alla sede di una cooperativa agricola, vicino all'ingresso dell'Autosole. Sono tutte femminucce (chiamate Stella, Sacha, Ombra, Perla e Acqua), tre di color champagne e due nere ed hanno anche trovato subito una casa, grazie ad alcuni dipendenti della cooperativa.

Forse nella fretta di gettare la cesta, una cucciolotta, è scivolata via e non è finita dentro il cassonetto, rischiando però di finire sotto le ruote di un'auto che stava parcheggiando. Un dipendente della Legnaia Vivai  l'ha salvata avvertendo il conducente della macchina e poi ha raccolto tutti i cuccioli, portandoli dentro la sede dell'azienda. Ma un vigilante della Ivis, ha deciso di fare un giro di ricognizione, aprendo, per scrupolo, i cassonetti dei rifiuti. In uno ha scorto la cesta con gli altri 4 cuccioli di labrador sporchi e ammutoliti. Così li ha portati all’ingresso della Cooperativa di Legnaia.

Non si reggevano bene sulle zampe e non avevano ancora neanche la forza di guaire. Erano poi coperte di morchia e olio, probabilmente usati per nascondere l'odore degli animali. Oppure perché hanno viaggiato in un vano di un misterioso camper visto aggirarsi in zona: ecco da dove parte la pista dei trafficanti.

03/05/2012

Milano, traffici di cuccioli dell'Est: 23 erano nel bagagliaio di un'auto

ryt.jpgVentitre' cuccioli di svariate razze, fra cui bulldog inglese, pincher, barboncino, chihuahua, chow chow, labrador stipati nel bagagliaio di una macchina senza acqua ne' cibo, sono stati sequestrati dal personale del Comando Stazione di Milano del Corpo forestale dello Stato, allertato dalla Polizia Stradale che aveva bloccato la vettura in un'area di servizio sulla tangenziale Ovest di Milano. Erano tutti in condizioni di forte stress, denutrizione e disidratazione. A confermarlo e' intervenuto sul posto anche il personale veterinario della ASL milanese. Sulla loro provenienza è molto probabile ancora una volta l'importazione dall'est europeo, erano tutti di circa due mesi di eta' e pertanto ne sarebbe stata vietata per legge l'introduzione nel nostro paese (il limite di eta' consentito è di tre mesi e venti giorni, con microchip, passaporto e  soltanto dopo aver finito il protocollo vaccinale, compresa l'antirabbica).

Immaginefd.jpgOvviamente erano sprovvisti di microchip e non erano accompagnati da documentazione alcuna che ne comprovasse la provenienza o l'esecuzione di un adeguato piano di profilassi sanitaria.
Il conducente del mezzo, un 35enne dell'hinterland milanese, con precedenti penali proprio per traffici di cuccioli, e' stato denunciato dai Forestali alla Procura della Repubblica di Milano per presunti reati che vanno dal traffico di cuccioli e dal maltrattamento di animali alla frode in commercio e alla ricettazione. Durante le perquisizioni sono state rinvenute e poste sotto sequestro alcune buste, prive del microchip all'interno, ma con i codici a barre intatti e quindi utilizzabili, cinque passaporti canini di probabile origine ungherese, una siringa per trasfusioni, un listino prezzi dove compariva una valuta attribuibile a un paese dell'Est Europa.

Sono in corso le indagini per far luce sui vari aspetti della vicenda e individuare l'effettiva provenienza dei cani che, nel frattempo, sono stati consegnati al canile sanitario di Milano e al termine di un periodo di osservazione, al quale saranno sottoposti, l'Autorita' Giudiziaria si pronuncera' in merito all'eventuale affidamento degli esemplari sequestrati.

27/04/2012

Maltrattò la sua cagnolina, condannato a tre mesi di carcere

gh.jpgE' stato condannato a tre mesi di reclusione A. A., un romano di 65 anni, per aver lasciato in uno stato di semi abbandono la sua cagnolina nell'agosto del 2009. L'uomo dovrà anche rimborsare le spese processuali e delle parti civili. Le guardie zoofile dell'Enpa di Roma, dopo averla trovata all'interno di un terreno utilizzato come discarica, avevano denunciato l'uomo. La cagnolina era affetta dalla rogna e aveva con piaghe diffuse in gran parte del corpo. Il proprietario inoltre non le dava da mangiare, mentre nell'acqua che era costretta a bere c'erano anche topi morti e vermi. Le guardie zoofile, dopo aver contattato il magistrato, hanno subito disposto il sequestro dell'animale e il suo ricovero presso l'ospedale veterinario Gregorio VII. La cagnolina, dopo essere stata curata con successo, è stata adottata da una nuova ma soprattutto vera famiglia.

Foto dal web

Scritto da: venetonordest in Notizie animali | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: animali, cani, notizie cani, news animaliste, notizie animaliste | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg | |  Facebook |  Stampa | |

23/04/2012

Cani murati vivi a Sarajevo, lettera di protesta - Video e foto

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AGGIORNAMENTI QUI!

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

 

Cari volontari,

 Ieri è stata pubblicata su Internet una notizia agghiacciante: in un palazzo in centro di Sarajevo, in Bosnia, una donna di nome Senka Saric tiene i cani murati vivi in cantina, in condizioni drammatiche. I cani vengono portati nella sua casa di campagna, dove li ammazza insieme a suo marito, per vendere la carne in macelleria o ristorante. E’ la dichiarazione che lei stessa ha dato alla volontaria Jelena Paunovic.

Da tre anni Sig.ina Paunovic scrive la denuncia alle vari istituzioni:  l’Ispezione comunale, l’Ispezione veterinaria, la polizia, varie tv bosniache, ma nulla è cambiato.

Il 10 Agosto del 2011 la volontaria è stata ricevuta dall’Ispettore Veterinario sig.ra Močević che le ha detto che è già informata su caso! L’ispettore non ha provveduto al sequestro dei cani. Il problema sta nel fatto che il palazzo è di proprietà della Sig.ra Saric, e l’Ispezione Veterinaria non può entrare senza un’autorizzazione del Tribunale!

Dopo la pubblicazione della notizia su Internet, molte persone in Italia hanno chiesto di aiutare questi poveri cani. Vi prego di diffondere la email e scrivere una lettera , oppure copiare la lettera scritta in Serbo-croato sotto, e mandarla a:  Premier Bosniaco, il Governo, Ministro dell' Agricoltura, e l’ambasciata e consolato in Italia.

Stamane i giornalisti del portale saurce.ba sono usciti a girare la reportage su cani in Via P , sono stati attaccati dalla signora Saric, la quale ha chimato la polizia per chiedere di proteggerla!! (VIDEO)

Altre foto della volontaria, clicca qui (ATTENZIONI IMMAGINI FORTI)

Ecco i loro indirizzi:
Primo Ministro Mr. Nermin Niksic
http://www.fbihvlada.gov.ba/english/Mail_script/mail_skri...

Ministro dell' Agricoltura  Mr. Jerko Ivanković-Lijanović
info@fmpvs.gov.baKontakt http://www.fbihvlada.gov.ba/english/ministarstva/poljoprivreda.php

AMBASCIATA DI BOSNIA E HERZEGOVINA A ROMA:
ambasciata@ambih.191.it

CONSOLATO GENERALE A MILANO
gco.milano@mvp.gov.ba

Le tv :
press@rtvfbih.ba
zeljko.tica@rtvbih.ba;
press@tvjasmin.com;
kabinet@pink.co.ba;
marketing@rtvhit.com ;
dragan@rtvhit.com ;
office@rtvhit.com;
desk@atvbl.com;

 

Questa è la lettera da copiare: (selezionate il testo e copiatelo)

Postovane Dame i Gospodo,

Juce smo dobili sokantne informacije o zatvorenim psima koji su zivi zazidani u centru Sarajeva, u ulici Pruščakovoj,  kojima niko u Vasem glavnom gradu ne zeli pomoci! Na zalost smo konstatovali da se u zgradi nesto strasno desava. Vlasnica zgrade, Senka Saric, i njen suprug, nekoliko godina tu drze zatvorene pse, muce ih i po njihovim licnim izjavama svedocima, ubijaju radi koriscena pseceg mesa! Zgrada se nalazi ispred zgrade MUP-a!Kako je moguce, da se niko u Sarajevu ne interesira za sudbinu ovih pasa?

Nema opravdanja za Vasu nezainteresovanost i nedjelanje naspram ovakvog varvarskog ponasanja! Volonteri obratili sanitarnoj, komunalnoj i veterinarskoj inspekciji, MUP-u, bez ikakvog uspeha. Vasa drzava zeli uci u EU?

Prava zivotinja su regulisana u zakonima vecine drzava Eu. Zahtjevamo od Vas, da pokazete da tezite vrednostima i etici civilizovane Evrope, i pomognete volonterima koji pokusavaju da spasu ove pse i na taj nacin  imate udela u njihovom oslobadjanju.

Link za objavljenu vest na portalu http://www.ekskluziva.ba/​vijest-5021

http://www.dnevniavaz.ba/vijesti/sarajevo/91669-sarajlije-ocajne-zbog-drame-stotinu-napacenih-pasa.html

sa fotografijama:https://www.facebook.com/​media/set/​?set=a.3830893133626.2171687.13​16804641&type=3

Pozdrav,

VOSTRO NOME E COGNOME
VOSTRO PAESE

Grazie!

Ritrovati cani decapitati, denunciato un 40enne cacciatore

dgf.jpgI corpi di 13 cani, alcuni dei quali decapitati e in stato avanzato stato di decomposizione, sono stati rinvenuti dal Corpo forestale di Gualdo Tadino, Scheggia e Pascelupo e Nocera Umbra in una scarpata, sul retro di una struttura gestita da M.G., un cacciatore quarantenne del posto, denunciato per maltrattamenti e uccisione di animali. Le carcasse sono state scoperte in localita' Palazzetto, del Comune di Gualdo Tadino, nell'ambito di un servizio congiunto di controllo sulla detenzione di cani utilizzati in attivita' venatoria. Le carcasse dei cani, di varie razze, erano nascoste da materiale vegetale e tavole di legno. Otto invece i cani da caccia ritrovati ancora vivi e detenuti in un fabbricato tipo uso stalla. Da accertare se i cani erano del proprietario della struttura oppure erano li in "parcheggio" da parte di altri cacciatori. Su richiesta del Corpo Forestale, è intervenuta anche l’Asl veterinaria, che ha disposto l'interramento immediato delle carcasse con spargimento di calce viva ai fini sanitari. Non e' stato possibile procedere alla loro identificazione mediante lettura di microchip per l'avanzato stato di decomposizione e perche' alcuni esemplari erano stati decapitati. 

Foto da: lanazione.it

11/04/2012

Viareggio: trovato cucciolo boxer morto annegato, caccia al colpevole

jhg.JPGE' stato annegato senza pietà, con un filo da pescatore e un mattone. Così è stato ucciso un cucciolo di boxer bianco di circa 3–4 mesi, ritrovato in via Fosso Le Quindici tra Viareggio e Torre del Lago, sotto il ponte della ferrovia Viareggio-Lucca. L'hanno ipotizzato gli agenti della polizia municipale intervenuti su segnalazione di un cittadino. Del cucciolo emergeva solo la coda e una volta tolto dall’acqua il corpo era in stato di decomposizione. Vincenzo Strippoli, comandante della polizia municipale, esclude che il crudele gesto sia stato compiuto da uno squilibrato. Pensa piuttosto che un proprietario se ne volesse sbarazzare. Due mesi fa infatti sempre in via Fosso Le Quindici erano stati ritrovati altri due cuccioli boxer annegati, forse appartenenti alla stessa cucciolata. Le indagini stanno andando avanti anche se il cucciolo non era microchippato. Il corpo del cucciolo si trova adesso sotto l’esame del servizio veterinario della Asl. Nel mirino degli inquirenti ci sono tutti gli allevamenti di cani presenti in zona ma anche i proprietari di boxer, e il comandante dei vigili urbani è certo di risalire al colpevole.

Foto dal web

Milano: uccide il suo pitbull lanciandolo dalla finestra

animali,cani,pitbull,pitbull ucciso,pitbull rozzano,pitbull lanciato finestra,news animali,news animaliste,notizie animaliste,cronacaE' successo prima di Pasqua, durante la notte tra il 6 e il 7 aprile, ma la notizia è stata diffusa solo in questi giorni. Un uomo di origini siciliane ma residente a Rozzano (in via delle Primule)in provincia di Milano, ha ucciso il suo pitbull di nove anni gettandolo dalla finestra del suo appartamento al secondo piano dove viveva da solo. I carabinieri che sono giunti sul posto hanno constatato che l'autore del gesto, un 42enne disoccupato, era ben noto per i  precedenti per ricettazione, aggressione e resistenza a pubblico ufficiale. Un gesto di pura rabbia e frustrazione, forse dovuto all'alcool assunto, contro il cane che è morto qualche istante dopo l'impatto con il suolo. L'uomo è stato denunciato con l'accusa di maltrattamenti contro animali, aggravato dalla crudeltà e dalla mancanza di necessità. Il pregiudicato è stato descritto dai vicini interrogati dalla Polizia come un personaggio violento con alle spalle altri episodi in cui aveva espresso la sua rabbia. Nell'appartamento del proprietario dell'animale si sono presentati anche i membri della Protezione Animali. 

09/04/2012

Perrenjas: cani randagi rischiano la fucilazione - Petizione da firmare

hgf.pngI cani randagi di Perrenjas, una città dell'Albania orientale, rischiano di essere uccisi a colpi di fucile e poi bruciati. Cosi aveva gia deciso il Sindaco Bajazit Karriqi, dove nella città di circa 11000 abitanti vivono anche una cinquantina di randagi. Le uccisioni erano inizialmente previste a partire dal 5 aprile fino al 25 aprile, ma grazie alle pressioni e proteste degli animalisti albanesi, sono riusciti a far prendere tempo e a fermare per qualche giorno il massacro. In questo lasso di tempo, tra le ore 24.00 fino alle 03.00, per mano di due cacciatori assoldati dal comune, i cani rischiano la vita. Ci sarà un altro incontro con il Sindaco per cercare fargli prendere una decisione piu civile. L'Associazione per la tutela degli animali in Albania Ara (Animal Rights Albania), vorrebbe prendersi carico dei cani, sterilizzandoli, curandoli e rendendo la loro vita migliore.

Per aiutarli, potete firmare la petizione online oppure dare un sostegno economico all'Associazione (visibile dentro alla petizione).

Uta: cani maltrattati e legati alla catena, denunciato un 27enne

Immaginegf.jpgI carabinieri di Uta, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Iglesias hanno denunciato per maltrattamenti di animali M.M., un giovane di 27 anni di Uta. I militari della stazione di Uta, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, assieme al personale del servizio veterinario della Asl 8 di Cagliari hanno effettuato un controllo nell'abitazione e nel cortile dell'uomo, trovando 23 cani di varie razze legati a pali e alberi. Gli animali, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Iglesias, erano tenuti in cattive condizioni igienico-sanitarie e mostravano segni di denutrizione e disidratazione. Alcuni erano persino legati con cortissime catene a pali e alberi. I cani, dopo l'ordinanza di sgombero, sono stati trasferiti in una struttura di accoglienza per animali. Per l'uomo è scattata la denuncia a piede libero: sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se fosse in atto anche un'attività di commercializzazione degli animali che aggraverebbe la posizione dell'indagato. Tutti i cani sono stati subito sottoposti a controlli veterinari e dopo le cure potrebbero essere autorizzate le adozioni.

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