18/05/2012

Maltratta il suo cane per mesi e poi lo strangola: 22enne a processo

hgff.jpgLo scorso gennaio Alex Wullaert, un ventiduenne di Branford, aveva ucciso strozzando il suo cane Desmond (incrocio tra un pitbull e boxer) dopo che gli aveva fatto pipì sui pantaloni. Successivamente si era sbarazzato del corpo gettandolo in un lago, chiudendolo dentro un sacco di plastica per poi essere ritrovato soltanto a marzo. Per scusarsi, era ritornato sul luogo, lasciando dei fiori in segno di scuse. Un passante ne aveva individuato i resti a marzo vicino ad un bosco, denunciando tutto alla polizia, che si è subito attivata per le indagini. Tramite il microchip, non è stato difficile individuare il proprietario. Il giovane ha confessato di aver soffocato a morte il cane perché secondo lui "non si era comportato bene e lo aveva morso". Ma l'autopsia e le confessioni successive hanno svelato come realmente Wullaert si comportava con Desmond. Alcuni denti erano rotti, emorragie sottocutanee nel cranio, diverse contusioni sul dorso e sull'addome, era denutrito. Lo stomaco conteneva carta e plastica, sfamato solo una volta al giorno con un po di riso e il ragazzo si è difeso dicendo che non aveva soldi per il cibo. Veniva lasciato per piu di 12 ore chiuso in bagno e Wullaert lo puniva fisicamente perchè abbaiava. In poche parole, una vita d'inferno.

Qualche giorno fa, davanti al tribunale di New Haven Superior, c'erano 2.jpganche gli animalisti del gruppo "Justice For Desmond". I giovani hanno aspettato che uscisse fuori assieme al suo avvocato, per dare il via alla protesta e per mostrare alcuni cartelli come questo: "Nessun scusa per l'abuso sugli animali". Qualcuno gli ha gridato "codardo" e chi assassino. La pagina di facebook ha gia raccolto piu di 3000 like in pochi giorni.

Desmond era stato ceduto dalla sua proprietaria al canile di New Haven, dove presto era diventato uno dei preferiti dei volontari. Lui amava dormire sulle sedie e in braccio, buonissimo con le persone e faticava ad abituarsi alla sua nuova vita di canile. Alex Wullaert,Alex Wullaert dog, Alex Wullaert Desmond,news animali,news animaliste,notizie animalistePer questa ragione era stato trasferito in una struttura più piccola e tranquilla. Una settimana dopo, Wullaert, che era proprio l'ex fidanzato della proprietaria che aveva messo Desmond in canile, lo aveva adottato ed era rimasto con lui per circa un anno, prima del terribile gesto di gennaio del 22enne. Wullaert dovrà ritornare in tribunale il 5 giugno e dovrà difendersi dall'accusa di maltrattamento e uccisione di animali. Già nel febbraio 2011, l’ex fidanzata di Wullaert aveva denunciato il giovane per aver tentato di strangolarla durante una lite e aveva ottenuto un procedimento restrittivo nei suoi confronti.

La ASPCA (The American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) disegna una chiara connessione tra violenza sugli animali e violenza domestica. Una storia di maltrattamenti nei confronti degli animali è uno dei quattro indicatori più significativi dei quali è a maggior rischio di diventare una persona violenta nell'ambito domestico. I crimini violenti contro gli animali rappresentano un pericolo costante per la società e deve essere affrontato.

15/05/2012

Raccolta bossoli da caccia nelle campagne di Vallerotana (GR) - Video

gfgg.jpgDa Lav Grosseto:

Nella mattinata del 13 maggio 2012 sono stati 3000 i bossoli da caccia raccolti da alcuni volontari della LAV e LAC nelle campagne nei pressi di Vallerotana (Grosseto). L'iniziativa, organizzata con la collaborazione del circolo Arcobaleno M.L. di Preselle e de La Bottega del Buon Senso di Marina di Grosseto ha voluto mostrare il danno all'ambiente, oltre che agli animali, prodotto dai cacciatori. Insieme ai bossoli i circa 20 volontari hanno raccolto anche venticinque tagliole di piccole dimensioni e una tagliola per grandi mammiferi.

Il mistero della cagnetta operata e morta a Piombino

ds.jpgOperata male, una cagnetta in preda a forti dolori addominali è morta poche ore dopo l'intervento. E' accaduto a Piombino e questo, al momento, è l'unica cosa certa. Perchè all'inizio sembrava che la povera bestiola (adottata da poco dal canile di Follonica) fosse stata portata dai proprietari presso uno studio medico nella zona di Salivoli, intestato, su una targa di legno, a tale «Vladimir R., studio veterinario», un rumeno che gli avrebbe praticato un prezzo stracciato: 50 euro, contro i 250 che mediamente è il costo di una ovarectomia. Studio medico sconosciuto all'ordine dei veterinari di Livorno e agli uffici comunali che, dopo l'operazione, non si sarebbe fatto più trovare.

Riportata a casa, la cagnetta si sarebbe subito sentita male. I proprietari avrebbero attribuito il malessere ai postumi dell’anestesia. Ma nel pomeriggio il povero animale avrebbe cominciato a lamentarsi sempre di più e a guaire disperatamente. Così avrebbero telefonato al presunto veterinario che l’aveva operata, senza riuscire però a contattarlo. A quel punto si sono rivolti al giovane amico veterinario piombinese, che dopo averla visitata e curata, non sapendo più cosa fare, ha chiesto aiuto al dottor Marco Melosi. E da lì è partita la corsa sulla Variante verso Cecina, per cercare di salvare l’animale. Questa era la versione del veterinario piombinese raccontata a Melosi, che però lascia piu di qualche dubbio.

Niente dubbi invece sull'agonia della povera Maya. "La povera bestiola aveva un metro di intestino in necrosi, che gli ha causato un infarto addominale perché l'intestino era stato tagliato e malamente ricucito alle due estremità; non solo: erano stati recisi anche i vasi sanguigni", racconta il dottor Marco Melosi, presidente dell'ordine dei veterinari di Livorno, dopo aver eseguito l'autopsia. Chi ha operato la cagnetta evidentemente non sapeva dove mettere le mani, ha aggiunto il professionista che, dopo aver visto le condizioni del cane, ha presentato un esposto sull'episodio.

Sul caso, riferito dal quotidiano Il Tirreno, indagano i carabinieri e i Nas, ai quali Melosi, anche in qualità di presidente dell’Ordine dei medici veterinari, ha sporto denuncia. Ma qualcosa non torna. I carabinieri, messi in azione dalla denuncia del dottor Melosi, nei giorni scorsi sono andati a Salivoli, ma in realtà non hanno trovato nemmeno il numero civico che era stato loro indicato. E nemmeno qualcuno che avesse mai visto o sentito parlare di un veterinario straniero con uno studio da quelle parti. Chi ha veramente operato la cagnetta? Esiste davvero quel veterinario rumeno con prezzi low-cost? I padroni di Maya sostengono invece che sia stato il veterinario piombinese ad operarla. Storia con qualche ombra dunque, che forse contribuirà meglio a chiarire lo stesso veterinario, il quale ha portato la cagnetta a Cecina (che sarà convocato dall'Ordine dei medici veterinari per sentire la sua versione dei fatti) per un intervento disperato quanto alla fine inutile. Rischia pesanti sanzioni, che vanno dall’ammonimento alla radiazione dall’albo, come riporta il Tirreno.

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13/05/2012

Non risarcibile incidente causato da cani abbandonati in autostrada

df.jpgNon si può addebitare ad Autostrade - dunque non è risarcibile - l’incidente causato in autostrada dai cani abbandonati. Lo sottolinea la Cassazione, ricordando che la società non è tenuta ad una vigilanza 24 ore su 24 e che, in ogni caso, la presenza di cani in una autostrada non può certamente essere prevedibile.

Ecco perchè la Terza sezione civile ha respinto il ricorso di Maria Rosaria D. L., che, in autostrada, era finita con l’auto contro il guard rail per evitare due cani sbucati all’improvviso. L’automobilista chiedeva i danni alla società Autostrade, addebitando, tra le altre cose, la mancata manutenzione della recinzione della sede stradale.

La richiesta di risarcimento era già stata bocciata dalla Corte d’appello di Napoli, nel febbraio 2009. Inutile il ricorso in Cassazione di Maria Rosaria. Piazza Cavour ha fatto notare che correttamente è stato ravvisato il «caso fortuito, nel probabile abbandono dei cani da parte di un terzo, desunto dalla presenza nelle adiacenze di un’area di servizio e dalla mancanza di una via di fuga per gli stessi, fatto imprevedibile ed inevitabile nel suo accadimento repentino non potendosi pretendere un continuo controllo della sede autostradale onde impedirlo».

(Fonte Adnkronos)

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09/05/2012

Viterbo: sequestrato canile, cuccioli affogati e gettati nell'immondizia

animali,cani,canili,canili lager,canile sequestrato viterbo,news animali,news animaliste,notizie animaliste,cani maltrattati caniliCuccioli appena nati strappati alle loro madri. Affogati e gettati nell’immondizia. La scoperta shock è stata fatta in un canile privato nelle campagne vicino a Viterbo, in seguito a una segnalazione alla polizia forestale. Una sorta di lager per cani in cui si trovavano altri 300 animali, di cui gran parte non era stata sterilizzata secondo il piano previsto dalla legge italiana.

Quindi i cuccioli che nascevano nel canile venivano brutalmente “eliminati” e chiusi in sacchi di plastica gettati nei cassonetti della spazzatura. L’operazione è stata condotta dal nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) di Roma e dalla polizia ambientale e forestale (Nipaf) di Viterbo. Al loro fianco, personale medico veterinario specializzato per valutare lo stato dei cani trovati nella struttura che sarebbero tutti in discrete condizioni.

Il canile è stato subito sequestrato e i proprietari sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo e dovranno rispondere di maltrattamento e di uccisione gratuita di animali.

Rischiano fino a un anno e mezzo di reclusione.

Foto da: Tusciaweb.eu

Donna rischia di essere travolta da un treno, la sua pitbull la salva - Video

gfd.jpgHa salvato la vita della sua proprietaria, che stava rischiando di essere travolta da un treno merci in arrivo da Boston. L'ha cosi trascinata in una zona piu sicura, correndo il rischio di rimetterci la propria vita. Protagonista di questa incredibile storia pubblicata su molti giornali americani, Lilly, una pitbull di 8 anni. Il macchinista ha visto sui binari un corpo di una persona e un cane che tentava di trascinarlo via. L'uomo ha tentato di frenare, ma pensava di averli investiti entrambi. Sceso dal treno, si è accorto che la signora, Christine Spain è rimasta illesa; Lilly invece ha riportato seri danni, con una zampa maciullata, frattura del bacino e altre lesioni interne. Nonostante il dolore, ha vegliato il corpo della donna rimasta svenuta sui binari fino all'arrivo dei paramedici. Christine Spain, di Shirley, nel Massachusetts, era svenuta la notte di mercoledi scorso durante il tragitto di casa.

Il figlio, David Lanteigne, aveva adottato Lilly cinque anni fa proprio per aiutare la madre a superare i problemi con l'alcool, superati proprio grazie alla pitbull. "Lilly significa il mondo per mia madre, che stravedeva per il cane dal momento in cui è andata a vivere con lei.  Farò tutto il possibile per farla tornare a casa per noi". La attendono anche due golden retriver, che Lilly adora.

"Sembra quasi che è lei quella che mi conforta e che è li per me e mi fa sentire meglio."

Lilly avrà bisogno di molte cure mediche intensive all'Angell Animal Medical Center di Boston. La MSPCA, un'organizzazione per la protezione degli animali, che aiuta fra l'altro i pitbull a liberarsi dalla loro cattiva fama, accetta donazioni sul sito www.mspca.org/helplilly.

La vita di questa eroica pitbull d'ora in poi non sarà piu la stessa, visto che non c'è stato nulla da fare per la sua zampa che è stata amputata, ma siamo certi che saprà superare questa tremenda e triste avventura.
Forza Lilly!

06/05/2012

Ragazza ubriaca morde la madre e anche il cane!

ghgg.jpgUna ragazza dell'Illinois, Analise J. Garner, dopo esser tornata a casa alle 4 del mattino completamente ubriaca, ha avuto una discussione con la madre che l'aspettava infastidita proprio per l'orario e l'uso di alcool. Ma la discussione tra le due non si è fermata a parole, con la ragazza che ha prima graffiato e morso la mamma 37enne e poi se l'è presa con il cane, un bulldog inglese di circa 40 kg. Il cane è stato morso sulla schiena e sulla spalla, ma si è giustamente difeso e ha "addentato" (in modo lieve) a sua volta il braccio della ragazza visibilmente alterata. I vicini, allarmati dal trambusto, hanno chiamato la polizia. Quando gli ufficiali sono arrivati, si sono ritrovati davanti la madre con segni di una "lotta" e il povero cane con morsi, ben visibili visto il suo mantello bianco. Analise è stata arrestata (poi rilasciata su cauzione di 3000 dollari) con l’accusa di aver bevuto alcolici sotto il limite d’età previsto dalla legge americana, nonché di crudeltà contro animali e violenza domestica. Dovrà ripresentarsi il 23 maggio in tribunale. 

28/04/2012

Le pecore che vogliono fare shopping

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E’ successo tutto in pochi secondi , in un negozio a Serfaus, in Austria: tre pecore hanno pensato bene di farsi un giro di shopping nella Valle dello Stubai.  Probabilmente i 3 animali sono fuggiti da un camion , o da un macello. I due commessi, un po sorpresi dalla visita inaspettata, hanno ripreso tutto col cellulare e messo su internet, ma prima mettendosi in salvo salendo sul bancone...

Cani maltrattati: sequestrato canile di San Floro (Cz)

maltrattamento, animale, canile, San Floro, Catanzaro, Calabria,news animaliste,notizie animaliste,news animali,canile San Floro sequestroIl canile di San Floro, utilizzato dal comune di Catanzaro, e' stato sequestrato nell'ambito di una inchiesta della Procura del capoluogo calabrese che vede indagate due persone per il reato di maltrattamenti su animali. Il provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Paolo Petrolo, è stato eseguito questa mattina dagli uomini del Nucleo investigativo sanita' e ambiente.  Le indagini sul canile hanno avuto inizio nei mesi scorsi e sono state condotte dagli agenti della polizia di Stato della di Pg della Procura. Dagli accertamenti degli investigatori sarebbero emersi numerosi casi di maltrattamenti nei confronti degli animali (circa 300 presenti) custoditi nella struttura, gestita dall'Oasi canina di San Floro. Oltre al sequestro il giudice ha disposto la nomina di due custodi giudiziari mentre ha disposto che la manutenzione della struttura venga compiuta dalla societa' Catanzaro Servizi.

27/04/2012

Gravina: ragazzini legano sui binari un cane e poi filmano tutto

ddf.jpgQualche settimana fa alla tv, in una nota e criticata trasmissione su Canale 5, si era affrontato (per modo di dire) il problema dei randagi. Chi in studio chiedeva l'abbattimento, chi li definiva killer. Pressochè quotidiane però le notizie di avvelenamenti, sevizie, uccisioni e sparazioni di cani che non avevano mai dato problemi a nessuno. Questa volta vi raccontiamo cosa è successo a Gravina, nei pressi del sottovia di via Giudici Falcone e Borsellino immediatamente fuori il centro abitato, con protagonisti di questa assurda vicenda, un gruppo di tre o quattro ragazzini. A riferire dell'accaduto i macchinisti delle ferrovie Apulo Lucane, che raccontano di aver trovato alcune sere fa dei massi di grosse dimensioni abbandonati sui binari e di essere stati vittime di una vera a propria sassaiola che ha provocato lo sfondamento di un finestrino e che "solo per miracolo non ha causato traumi ai viaggiatori" racconta il macchinista alla guida del treno. Ma non si sono fermati qui, perché nella stessa serata, avrebbero preso un cane probabilmente randagio, legandolo ai binari in prossimità di una curva con il treno in transito. Inutili i tentativi dello sfortunato cane di liberarsi e vani anche i tentatavi del macchinista di frenare il treno. Scena poi ripresa con il cellulare. Il macchinista sul portale Gravinalife.it dichiara: "Amo gli animali e avrei preferito non vivere quel momento. Questi ragazzini stanno seminando il panico. Abbiamo paura quando percorriamo quel tratto perché sappiamo i rischi che corriamo". Gli episodi sono stati segnalati alle forze dell'ordine. Piccoli delinquenti crescono, protetti magari anche dalla legge, se minorenni.

Foto dal web

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