Salerno: 12enne colpito da una fucilata durante battuta di caccia

Un 12enne è rimasto gravemente ferito durante una battuta di caccia al cinghiale, a Morigerati in provincia di Salerno. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzino è stato ferito da un colpo di fucile partito dal fucile dello zio, riportando una grave ferita che gli ha anche causato la perforazione del polmone sinistro. Sul fatto indagano i carabinieri della Compagnia di Sapri impegnati nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente. Da quanto appreso, pare che il ragazzino si sia allontanato improvvisamente dalla postazione affidatagli, mettendo così a rischio la propria vita. Il 12enne, che rimane in prognosi riservata, è stato assistito all’ospedale di Sapri, poi al nosocomio San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ed infine è stato trasferito al Santobono di Napoli. Alla battuta di caccia partecipavano, oltre allo zio, ora indagato per lesioni gravissime, il padre e altri cacciatori.

Incidenti di caccia: morti due cacciatori in Toscana

gffffffDue cacciatori toscani sono rimasti uccisi in altrettanti incidenti avvenuti accidentalmente a causa dei propri fucili. Il primo incidente è avvenuto a Capalbio, in provincia di Grosseto, dove un 63enne ha perso la vita, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, dopo aver appoggiato il fucile al tronco dell’albero e, mentre si sedeva, dall’arma carica era partito il colpo che l’ha ucciso. Stessa sorte è toccata a Gianluca Uliveri, sessantuno anni, di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. L’uomo, rimasto ferito per un colpo partito accidentalmente dal suo fucile domenica scorsa, è morto nel pomeriggio di ieri all’ospedale fiorentino di Careggi, dove era stato portato con l’elisoccorso Pegaso.

La Spezia: parte un colpo di fucile, gravissimo un cacciatore

5444444444444444444444Incidente di caccia ieri a Colla di Valletti, nel Comune di Varese Ligure. Luigi Costa, di cinquantotto anni, è rimasto ferito gravemente alla testa da un pallettone esploso dal suo fucile che teneva a tracolla e che lo ha raggiunto tra il collo e la testa, mentre era intento ad una battuta al cinghiale. L’uomo sta lottando per la vita all’ospedale San Martino di Genova. Il compagno di battuta ha avvertito il 118 e sul posto sono intervenuti, oltre all’automedica, anche l’ambulanza della Croce Rossa di Varese Ligure, i vigili del fuoco di Brugnato e l’elisoccorso Drago dei vigili del fuoco di Genova. Vista l’impervietà della zona, i soccorritori hanno recuperato il ferito con il verricello e issato a bordo, quindi il volo verso ospedale San Martino. L’uomo, che in un primo tempo era apparso cosciente, è subito entrato in coma. Il cacciatore è stato sottoposto a una Tac e successivamente sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la rimozione dei frammenti del pallettone. L’uomo è in stato di coma e la prognosi è riservatissima e il quadro clinico appare disperato. Un incidente che si aggiunge a quelli degli scorsi giorni, dove un uomo di 48 anni, è morto nelle campagne di Villanova Monteleone in provincia di Sassari e un’altro è rimasto gravemente ferito nelle campagne di Alà dei Sardi, ad Olbia.

Macerata: ucciso un cercatore di funghi

1b53929780fe4d30ed14728375e12fddTragedia in un bosco di montagna tra i centri di San Severino e di Serrapetrona, nel maceratese. Un uomo di 60 anni, che stava passeggiando alla ricerca di tartufi, è stato colpito da un colpo di fucile. Nella stessa zona era infatti  in corso una battuta di caccia al cinghiale a squadre regolarmente autorizzata. Uno dei cacciatori ha sparato all’indirizzo di un cinghiale, ma le pallottole hanno invece raggiunto Sandro Latini, dipendente dell’Asur di Macerata. Immediato l’allarme, sul posto l’elicottero dei Vigili del fuoco con un medico che si è calato con il verricello per soccorrere il ferito precipitato in una scarpata, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il 60enne aveva subìto una lesione devastante dal proiettile ed è morto poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Il cacciatore che ha sparato è un 45enne di Tolentino: «Ho sparato al cinghiale, non mi sono accorto che dietro al cespuglio c’era una persona», ha detto ai carabinieri.

Bracconaggio nel parco regionale di Veio: morto un 38enne

cacciatore.jpgBattuta di caccia finita in tragedia nel parco regionale di Veio, alle porte di Roma. Due uomini, rispettivamente di 55 e 40 anni, cacciatori da diversi anni, si erano recati nel parco per trascorrere la notte a caccia di cinghiali, in compagnia di un 38enne. Durante la battuta, il cacciatore 55enne, rimasto isolato e appostato tra gli alberi, colto dallo spavento per uno strano movimento e temendo che si potesse trattare di un animale, avrebbe esploso con il suo fucile, in direzione di un cespuglio, un colpo ‘a pallettoni’. Tra i rovi, però, c’era l’amico 38enne. I due cacciatori avrebbero poi trasportato l’amico ferito al pronto soccorso dell’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia invece del più vicino Sant’Andrea, passando però prima per l’abitazione di uno dei due per disfarsi del fucile. L’uomo è giunto ormai esanime all’ospedale, in condizioni disperate e ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. I due cacciatori di frodo sono ora in stato di fermo con la doppia accusa di omicidio colposo e di omissione di soccorso e dovranno rispondere di esercizio abusivo dell’attività di caccia, vietata nel parco regionale e peraltro svolta al di fuori degli orari consentiti. E’ in corso il sopralluogo nella zona dell’incidente e già nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia sul cadavere. I due bracconieri sono stati arrestati.

Catanzaro: va a funghi ma viene ferito da una fucilata

4sdsd.jpgUn uomo di 57 anni è stato ferito nelle campagne di Taverna, nel catanzarese, mentre stava raccogliendo funghi con il nipote. Nella zona era in corso una battuta di caccia. Il nipote, che si trovava a poca distanza, ha visto cadere lo zio è si è subito avvicinato per capire quanto era accaduto, scoprendo che era stato colpito alla testa e al collo da un colpo d’arma da fuoco. Sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e per identificarne l’autore, ma quando sono giunti sul posto non hanno trovato cacciatori. Il cinquantasettenne è stato soccorso e trasportato nell’ospedale di Catanzaro. L’uomo è ricoverato in rianimazione.

Brescia, Cremona, Reggio Emilia: incidenti di caccia

 incidenti caccia, incidenti caccia 2013 incidenti caccia  rbescia, incidenti caccia cremona, incidenti caccia reggio emilia,news animalisteBrescia. Una disattenzione che poteva costare carissima ad un cacciatore della Bassa in azione nei pressi di Gambara, nelle vaste campagne del bresciano. Dopo aver puntato una lepre, insieme ad un altro cacciatore, si stavano apprestando a saltare un fosso in secca, ma nel salto qualcosa va storto e dal fucile di uno dei due parte un colpo che colpisce l’amico. Il ferito viene accompagnato nella vicina postazione del 118, poi viene trasportato d’urgenza Gambara: a caccia con un amico, lo colpisce per sbaglio
all’ospedale di Manerbio.
Gambara: a caccia con un amico, lo colpisce per sbaglio
Il 49enne, fuori pericolo, ha subito una delicata operazione chirurgica per rimuovere i pallini, penetrati in profondità anche nel torace, quasi a sfiorare il polmone. L’altro cacciatore invece, è stato denunciato per lesioni colpose.

Gambara: a caccia con un amico, lo colpisce per sbaglio

Cremona. Altro incidente si è registrato domenica mattina nelle campagne di Gallignano, frazione di Soncino (Cremona) dove un cacciatore di Clusone (Bergamo) è stato impallinato al volto da un cacciatore che lo aveva scambiato per una lepre. Il sessantenne rimasto impallinato, pare si trovasse nascosto in un canale irriguo celato da un cappello mimetico in attesa di anatre. Proprio il cappello ha catturato l’attenzione di un altro cacciatore, che ha esploso un solo colpo da una trentina di metri di distanza. Alcuni pallini hanno colpito al collo e al volto l’uomo che, dolorante e sanguinante, ha chiesto allo stesso feritore di accompagnarlo al più vicino pronto soccorso. Il cacciatore, però, si è dileguato, e il ferito ha contattato un amico che stava cacciando nella stessa zona. L’uomo è stato quindi accompagnato all’ospedale di Crema dove i medici gli hanno estratto i pallini penetrati per alcuni millimetri sotto la pelle.

Reggio Emilia. Un cacciatore è stato denunciato dai carabinieri di Casalgrande, nel Reggiano, per lesioni colpose, dopo aver impallinato un passante che camminava sulla ciclopedonale. E’ accaduto l’altra mattina nella frazione di Salvaterra. Vittima dell’incidente di caccia un impiegato 50enne che ne avrà per cinque giorni, colpito a collo e mano da alcuni pallini sparati da un cacciatore 67enne a cui sono state ritirate le armi detenute.

Tivoli: cacciatore ferito durante battuta di caccia al cinghiale

xcewzzzzzzzzz.jpgUn cacciatore di 58 anni, in località “La Botte” a Tivoli, è stato ferito da un altro cacciatore, mentre era in corso una battuta di caccia al cinghiale. L’uomo è stato ferito verso le ore 8, colpito ad un occhio, al viso e al torace, è grave ma non in pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione degli agenti del commissariato di Tivoli, il cacciatore ha sparato verso un cinghiale colpendo per sbaglio però il 58enne, che faceva parte di un altro gruppo di cacciatori. L’uomo ha poi accompagnato il ferito in ospedale. Sono in corso accertamenti della polizia.

Nuoro, incidente di caccia: morto 18enne nel giorno del suo compleanno

407074_862336_caccia18_5_14664086_medium.jpgAltro incidente di caccia mortale, questa volta in Sardegna, il terzo in poco più di un mese. Un ragazzo di 18 anni, Stefano Cara, di Lodè (Nuoro), è morto raggiunto da una fucilata al petto sparata da un compagno durante una battuta di caccia al cinghiale nel Montalbo. Inutili i soccorsi del 118, giunto sul posto con un’ambulanza e un elicottero. Stefano Cara aveva compiuto diciotto anni oggi, e in auto custodiva la torta per la sua festa di compleanno.

Secondo quanto riporta “L’Unione Sarda”, il giovane, insieme alla compagnia, dopo aver terminato la battuta di caccia, stavano risalendo una stradina asfaltata per raggiungere il posto dove erano state parcheggiate le auto, quando un compagno ha esploso un colpo per uccidere un cinghiale passatogli davanti. Il 18enne è stato raggiunto al petto, accasciandosi a terra.

La dinamica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bitti che hanno accertato la dinamica dei fatti e stabilito che il proiettile potrebbe aver subito una deviazione della traiettoria; il compagno di caccia che ha sparato è stato denunciato per omicidio colposo. Il corpo della giovane vittima è stato trasferito all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove domani dovrebbe essere effettuata l’autopsia.

Genova, incidente di caccia: 45enne è gravissimo

65bv.jpgUn cacciatore di 45 anni è ricoverato in gravissime condizioni al San Martino dopo essere stato colpito da un colpo di fucile durante una battuta di caccia al cinghiale. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio in località Boasi nel comune di Bargagli in Alta Valbisagno, in provincia di Genova. A dare l’allarme i suoi compagni di caccia. Sul posto mezzi del 118 e carabinieri. Il cacciatore, colpito dal proiettile sotto l’ascella è stato trasportato con in ospedale con una eliambulanza dei vigili del fuoco.