14/08/2011

Quando il regno animale incontra la mafia. Mostra-documentario a Chieti

bvvb.jpgIl 14-15-16 agosto dalle 20:00 alle 24:00  l’Associazione Animalista Theriakà con la collaborazione dell’Associazione Chieti Resiste organizza una mostra documentario ai Tempietti Romani (Via M.Vezio Marcello - Chieti).

Nella mostra saranno trattati i seguenti argomenti tra cui, corse clandestine, combattimenti fra animali, bracconaggio, canili lager ma molto altro ancora,  fruttano alla mafie milioni di euro ogni anno, senza contare le migliaia di vittime fra gli animali.

Altre info su: theriaka.org

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Un bulldog si diverte a fare sport

Fa surf, snowboard e skateboard. Ma non è uno sportivo qualunque. E’ un bulldog inglese, che si diverte a cavalcare le onde, a scivolare sulla neve e a fare piroette in pista. Quando il suo padrone lo accompagna a sfidare l’oceano, il bulldog prende la rincorsa, sale sulla tavola da surf e sfreccia sulle onde.

dsf33.JPGE quando la sua corsa si ferma, da esperto surfista, addenta la sua tavola e la porta a riva. Anche sulla neve e in pista sembra un vero atleta. Nessuno può competere con lui. Nemmeno i suoi amici bulldog.

 

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13/08/2011

Thailandia:traffico di animali,salvi 2000 cani destinati alla padella-VIDEO

vcv.jpgBANGKOKSalvati da una fine orrenda piu di 2000 cani, che ora si trovano in un canile del Governo, a metterli in salvo è stata la polizia (grazie anche ad una soffiata di un'associazione ambientalista) che, nel corso di due raid, alla frontiera tra la Thailandia, nella provincia di Nakhon Phanom, ed il Laos li ha intercettati rinchiusi in piccole gabbie su quattro camion e liberati. Ma 119 cani non ce l'hanno fatta e sono morti asfissiati nelle gabbie dentro le quali li avevano rinchiusi i trafficanti.Due cittadini vietnamiti ed un thailandese sono stati arrestati con l'accusa di traffico e trasporto illegale di animali e rischiano una pena massima di un anno di prigione e un'ammenda pecuniaria fino a 670 dollari.

Secondo la polizia il prezzo di un cane sul mercato nero in Vietnam si aggira intorno ai 33 dollari. ANIMAL PEOPLE stima che 13-16 milioni di cani e 4 milioni di gatti sono macellati ogni anno per consumo alimentare umano in Asia, dal 2003.

Guarda il video del TG2

Scontrone, allevatore denunciato per uccisione di animali

forestale_jeep-350x310.jpgDenunciato per uccisione e maltrattamento di animali. È accaduto ad un 46enne allevatore di Scontrone: l’uomo infatti avrebbe avvelenato tre cani della vicina di casa qualche settimana fa, che ha sporto denuncia nei confronti dell’uomo. Nel corso di un sopralluogo nel punto in cui sono stati ritrovati i cani, gli agenti della forestale coordinati dal commissario Tiziana Altea hanno trovato alcune polpette avvelenate con stricnina e la stessa sostanza, in base agli esami svolti dall'Istituto zooprofilattico di Teramo, è stata trovata negli organi dei cani uccisi.

12/08/2011

Ravenna: scoperto allevamento abusivo, cuccioli mutilati alle orecchie

bj.jpgA San Zaccaria (in prov. di Ravenna) in base alle segnalazioni di cittadini, nella giornata di ieri le forze dell'ordine hanno scoperto un allevamento di cani abusivo sprovvisto delle dovute autorizzazioni. Le indagini sono state svolte congiuntamente da Corpo forestale dello stato e polizia municipale di Ravenna.

Dall'esterno si udiva chiaramente il latrare di alcuni cani, è stato fatto intervenire anche il medico veterinario dell'A.U.S.L. di Ravenna, per accertare lo stato di salute degli animali , quattro cuccioli stipati nei box. Due barboncini e due meticci tipo pittbull, a dire del proprietario 25enne (originario di Bari e residente a Cesena) provenienti dall'Ungheria e da un allevamento italiano di Roma. Per i due cuccioli molossi , il giovane aveva già provveduto a far tagliare le orecchie,operazione vietata nei paesi della Comunità Europea.Sono stati sottoposti a sequestro penale e per gli stessi è stata prevista opportuna vigilanza sanitaria da parte del Servizio Veterinario dell'A.U.S.L. di Ravenna, in attesa delle disposizioni dell'Autorità GiudiziariaPer questo oltre alla denuncia a piede libero per aver eseguito opere edilizie senza permesso, è finito nei guai anche per maltrattamento di animali. 

Per quanto riguarda le opere edilizie eseguite, l'uomo ha riferito di aver istruito pratica edilizia tramite un tecnico abilitato, al fine di ottenere le autorizzazioni previste per la costruzione.

Il proprietario è stato denunciato a piede libero all'Autorità Giudiziaria per la violazione dell'ex art. 544 ter C.P. per aver cagionato una lesione ai due cani senza necessità, nonché del D.P.R. 380/01 per aver eseguito opere edilizie in assenza di permesso per costruire con conseguente segnalazione agli uffici preposti per la sospensione immediata dei lavori.

Nato il gatto della sabbia, si pensava fosse estinto

notizie animali,notizie curiose,gatto della sabbia,,news animalisteIl gatto della sabbia, una particolare specie di felino che abita le zone desertiche, si riteneva fosse estinto. Invece ecco un cucciolo, nato tre settimane fa nel bioparco Ramat Gan Safari, ed è il primo esemplare a nascere da lungo tempo. Dal 2002 era sul "libro nero" delle specie in via di estinzione, e in Israele si riteneva fosse completamente scomparso. La nascita del piccolo di "Felis Margarita" dà una nuova speranza.

Castellarano: trovata mamma gatta e sei gattini nell'immondizia,salvi

animali,gatti,gatti da adottare,maltrattamento gatti,adozioni gatti,news animali,news animaliste,notizie animalisteDal sito Gattopoli.it emerge un'altra incredibile storia di abbandono di animali,in questo caso dei gatti letteralmente gettati nell'immondizia,ecco la loro storia:
E’ successo martedì pomeriggio in centro a Castellarano, provincia di Reggio Emilia.
 
Sono le prime ore del pomeriggio, una macchina si ferma, getta un sacco nel cassonetto dell’immondizia e riparte. Apparentemente nulla di strano, se non fosse che all’interno c’erano dei gatti…vivi!
Pochi minuti dopo qualcuno è andato a gettare la spazzatura nello stesso posto e udendo dei miagolii provenire dall’interno tra i sacchi dei rifiuti chiusi ne scorge uno bianco, di quelli che vengono forniti per il cosiddetto “Giro Verde”, adibiti alla la raccolta di erba e foglie. I miagolii provenivano da lì.
 
Si affretta ad estrarlo e quando lo apre trova all’interno 6 cuccioli di appena due mesi e mamma gatta con tutte e quattro le zampe legate, immobilizzata perché non potesse aprire il sacco. La morte a cui sarebbero andati incontro grazie all’individuo che li aveva condannati? Soffocati per mancanza di ossigeno e per le temperature elevate di questi giorni, schiacciati dai rifiuti oppure, in caso fossero sopravvissuti fino al giorno successivo, nelle presse dei camion della nettezza urbana.
Mamma gatta è sottopeso ma sta bene. E’ dolce e affettuosa, e anche se le si legge il dolore negli occhi continua a cercare carezze e, se si pensa quello che ha vissuto, è incredibile pensare come riesca ancora ad avere fiducia nell’uomo. I cuccioli sono vispi e sani, niente parassiti e bene in forma, insomma un miracolo.
Inutile dire che ora cerchiamo una famiglia che li possa amare e che faccia loro dimenticare questa brutta esperienza che poteva avere un esito ben diverso.
Altre info su gattopoli.it
Info adozioni : info@gattopoli.it - elena@gattopoli.it

11/08/2011

Statte: cuccioli morti tra le fiamme

vcvx.jpgSono una quindicina i cani trovati morti nella pineta a causa del rogo divampato ieri a Statte in provincia di Taranto,dove il forte vento di maestrale ha favorito le fiamme. Gli animali facevano parte di un gruppo di circa ottantina randagi accuditi in un rifugio all'aperto gestito da un esponente dell'Enpa. Le carcasse sono state recuperate dai volontari e forse alcuni sono morti per asfissia. A Statte, intanto, monta la polemica per la mancata costruzione di un canile. Esisterebbe un progetto presentato da privati e finanziato con fondi dell'Unione europea, ma l'iter per realizzare la struttura (come spesso succede) sarebbe ancora fermo.
Andrea Lato, animalista e volontario della Protezione Civile, auspica che la magistratura apra un'inchiesta per «trovare i colpevoli o il colpevole che ha distrutto la vita di tutti questi poveri cani» e rivolge un appello alla cittadinanza. «Ridateci la forza per dare un futuro ai cani di Statte sopravvissuti a questa sciagura - scrive - che non hanno più un riparo di fortuna nè una ciotola per mangiare»

Su facebook intanto è gia partito il tam-tam per gli aiuti

da corrieredelmezzogiorno.it

Joe, il Cammello che fa colazione con i proprietari

slide_22303_325607_large.jpgNathan e Charlotte Anderson-Dixon sanno già che come ogni giorno Joe, un cammello di tre anni, verrà ad elemosinare un pò di cibo.

La coppia vive in una fattoria, vicino alla città inglese di Ashbourne, Derbyshire, e ogni mattina cercano di fare una colazione tranquilla con il loro figlioletto Ruben di 18 mesi.
Inevitabilmente, la coppia ha a malapena la possibilità di sedersi prima di Joe sporga la testa attraverso la finestra con la bocca aperta e slinguazzando.

Non è particolarmente esigente. Joe apprezza molto il pane, cereali e frutta.
Joe, è particolarmente appassionato di banane spalmate sul pane tostato – ma impazzisce per il formaggio.
Anche se Joe vive con altri quattro cammelli, è l’unico a condividere la prima colazione con i suoi proprietari. Gli altri devono mangiare un mix di fieno, orzo, paglia e mais nella loro stalla.

slide_22303_325599_large.jpg“La prima volta che Joe si è unito a noi per la prima colazione è stato invitato”, ha detto Nathan Anderson-Dixon. “Ora Joe si avvicina quasi tutte le mattine e si aggira intorno alla finestra nell’attesa di mangiare”.
“È come un morbido orsacchiotto gigante ed è diventato parte della famiglia,” ha detto Anderson-Dixon, 32 anni.
Inoltre, è diventato un po’un fratello surrogato per il piccolo Ruben.

“Joe è come un fratello maggiore per Reuben,” ha detto Anderson-Dixon. «Reuben pensa che sia abbastanza normale sedersi e fare colazione con un cammello. Gli piace cavalcare il pony e non passerà molto tempo fino a che non riuscirà a cavalcare Joe”.
“Nonostante le sue visite regolari, Joe non ha ancora imparato ad usare forchetta e coltello” ha detto.

fonte

10/08/2011

Olbia: Torturarono un micio, condannati a 6 mesi di carcere

animali,gatto ucciso olbia,6 mesi di galera per uccisione animali,maltrattamento animali,news animaslite,notizie animaliste,news animali,sensenze animali Dare fuoco a un gatto per divertimento e guardarlo bruciare vivo: un gesto crudele che e' costato la condanna a sei mesi di reclusione, oltre che al pagamento delle spese processuali, a tre operai del guspinense che nel 2006 lavoravano in un cantiere edile vicino a Olbia. La sentenza e' stata emessa dal giudice monocratico di Olbia,Riccardo De Vito, che ha negato la sospensione condizionale della pena per la condotta particolarmente efferata degli imputati ritenuti capaci di compiere nuovamente azioni simili.

Giampaolo Pia, 46 anni, Massimiliano Pinna, di 33, entrambi di Guspini e Maurizio Giraldo, 30 anni, di San Gavino Monreale, al termine di una giornata di lavoro avevano architettato un piano per torturare un gattino di proprietà di una signora che abitava non distante dal cantiere edile, attirato e poi dandogli fuoco. Fu soccorso dalla proprietaria, ma era morto dopo tre giorni di agonia.

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